Schiaffo per i contrari al Piano di studio 21

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lehrplan277Nel fine settimana di fine novembre, gli aventi diritto di voto dei cantoni Sciaffusa e Turgovia hanno bocciato due iniziative che volevano far approvare il Piano di studio 21 al popolo. Una netta maggioranza ha detto no a questo progetto.

Non ci si aspettava un risultato così chiaro. Infatti, alla vigilia del voto la discussione è stata condotta in maniera molto emozionale. Nel canton Turgovia, l'iniziativa «Ja zu einer guten Thurgauer Volksschule» (A favore di una buona scuola popolare turgoviese) è stata respinta dal 75,3 per cento dei votanti, mentre quella sciaffusana «Ja zu Lehrpläne vors Volk» (A favore di piani di studio votati dal popolo) è stata bocciata dal 68,5 per cento degli aventi diritto di voto.

Dopo Basilea-Campagna, Appenzello e San Gallo, i contrari al Piano di studio 21 raccolgono altre due cocenti sconfitte. Se a Basilea-Campagna il risultato è stato più risicato – nel giugno 2016 solo il 52,7 per cento avevano rifiutato l'iniziativa – negli altri due cantoni era invece scaturita una bocciatura più netta dalle urne. La prossima votazione su un'iniziativa analoga si svolgerà in febbraio nel canton Argovia.

Nel canton Turgovia, la disputa sull'insegnamento del francese nella scuola primaria non si è ancora conclusa. Nei mesi scorsi, la questione è finita sul tavolo del ministro dell'interno, Alain Berset, molto sensibile all'argomento. Spetta ora al parlamento cantonale decidere se posticipare l'insegnamento della lingua di Molière al livello secondario I.

Nonostante la discussione sull'insegnamento delle lingue straniere nella scuola elementare, il Piano di studio 21 verrà introdotto a partire dal prossimo anno scolastico nel canton Turgovia, mentre nel canton Sciaffusa lo si introdurrà nel 2018-2019.