Edulog è un esempio di successo nello sviluppo di infrastrutture condivise nello spazio formativo digitale svizzero. Finora, tuttavia, l’utilizzo non è ancora all’altezza del potenziale di Edulog. La sfida principale per gli anni dal 2025 al 2028 è passare da una soluzione tecnica a un’abitudine quotidiana.
Le basi sono state poste: con 21 fornitori di identità da 18 cantoni e 47 servizi online affiliati, Edulog è ad oggi un’infrastruttura federativa solida e ampiamente sostenuta nello spazio formativo svizzero. La realizzazione è stata impegnativa, sia dal punto di vista tecnico che organizzativo. Ma adesso il punto focale cambia: non sarà più data la priorità all’integrazione di altri servizi online, ma sarà promosso l’utilizzo in maniera mirata.
Uno sguardo ai dati di utilizzo di Edulog mostra come non sia ancora stato raggiunto il suo potenziale. Mentre i singoli fornitori d’identità hanno cifre di accesso elevate, l’utilizzo in altri luoghi è ben al di sotto delle effettive possibilità. Ci sono inoltre notevoli differenze tra il numero delle identità federate e il numero degli accessi riusciti tra fornitori d’identità delle regioni germanofone e francofone.
Nuove priorità per il segretariato Edulog
Per gli anni 2025-2028 nell’ambito del nuovo accordo sulle prestazioni di Edulog, i cantoni hanno deciso di non concentrarsi più sull’espansione della Federazione per includere altri servizi. L’attenzione si concentrerà invece sulla promozione dell’utilizzo effettivo. L’obiettivo è ancorare stabilmente Edulog nella vita quotidiana delle scuole. Questo perché i vantaggi di Edulog mostrano il loro valore aggiunto solo quando Edulog è utilizzato regolarmente e dappertutto. E questi vantaggi sono importanti: un accesso unico e semplice ai servizi online, un’elevata protezione dei dati e la possibilità di trasferire il login in caso di cambiamento della scuola o di un trasloco.