Un giovane su due preda della rete

pericoli internetI genitori sono spesso ignari dei rischi che corre la figlia o il figlio in internet. Un recente studio dell'Università di Zurigo evidenzia che in Svizzera un adolescente su due è stato confrontato con immagini a carattere pornografico in rete, è stato vittima di cybermobbing o ha incontrato persone conosciute in rete.

Formazione della prima infanzia: la Svizzera è in ritardo

infanzia ch277La Commissione svizzera per l'UNESCO e la Rete custodia bambini, in collaborazione con il Dipartimento della Sanità e della Socialità (DSS) e il Dipartimento dell'Educazione, della Cultura e dello Sport (DECS) del cantone Ticino invitano a una giornata di studio e di approfondimento che si terrà il 1°marzo 2013 a Bellinzona.

Tra gli scopi della giornata vi è quello di raccogliere e riassumere le varie osservazioni emerse in funzione di una maggiore sinergia tra la nostra realtà territoriale e il contesto nazionale, nonché di riflettere sulle possibilità di sviluppo delle politiche della prima infanzia nella Svizzera italiana.

Gli allievi migliorano le competenze nella scrittura grazie a Internet

scrivere internet 277Uno studio del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica, che ha coinvolto 724 bambini d'età compresa tra i 7 e i 10 anni, dimostra che l'utilizzo di una piattaforma internet nell'insegnamento permette agli allievi di migliorare le competenze nella scrittura.

Internet è una risorsa nell'educazione. È quanto dimostra uno studio realizzato da un'équipe guidata da Hansjakob Schneider del Centro di lettura dell'Alta scuola pedagogica nord-occidentale della Svizzera.

La ricerca ha coinvolto 44 classi – suddivise in due gruppi – dei cantoni Argovia, Zurigo e Basilea Campagna. Il primo gruppo di allievi ha potuto far capo a una piattaforma Internet (MyMoment) per scrivere i testi. Il secondo gruppo, invece, si è servito unicamente di carta e penna.