Piano di studio 21: verso la prova del nove

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piano studioNel 2016, in molti cantoni si andrà al voto per decidere sul futuro del piano di studio 21. Finora si è sentita soprattutto la voce dei contrari. Tra i favorevoli, ora, anche il mondo economico.

Il 24 aprile, il panorama scolastico elvetico, rivolgerà la sua attenzione verso il voto di Appenzello Interno. La Landsgemeinde dovrà esprimersi sull'iniziativa «Für eine starke Volksschule» (Per una scuola popolare forte). Stando ai promotori del progetto di legge, in futuro la competenza di decidere sui piani di studio dovrà competere al parlamento cantonale, o addirittura al popolo mediante referendum facoltativo, e non alle commissioni scolastiche. L'obiettivo sottointeso dell'iniziativa è di impedire l'introduzione del piano di studio 21.

Anche in altri cantoni, il popolo dovrà decidere sul piano di studio 21. L'opposizione è grande un po' ovunque nella Svizzera tedesca. Nei Grigioni è stata lanciata all'inizio di ottobre 2015 l'iniziativa «Gute Schule Graubünden – Mitsprache des Volkes bei Lehrplänen». I promotori hanno tempo fino al 1° ottobre 2016 per raccogliere il numero di firme necessario. Nei Grigioni, il nuovo programma dovrebbe entrare in vigore nell'anno scolastico 2018/19.

Il piano di studio 21 può contare sul sostegno di Swissmem. Per l'associazione che riunisce l'industria metalmeccanica ed elettrica in Svizzera è importante che la scuola si orienti in futuro verso un catalogo di competenze capace di favorire un passaggio indolore dalla scuola dell'obbligo alla formazione professionale. Anche l'Organizzazione mantello delle piccole e medie aziende svizzere sostiene il piano di studio 21 e per questo motivo ha informato le associazioni cantonali, invitandole a promuovere il progetto